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Storie sorrisi e riflessioni su:
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Brazil 2011 - ottobre
Dal ponte di Niteroi la vista di Rio di notte si accende come una lunga fila di luci natalizie. Di giorno, esposte come in un self-service dei ristoranti a kilo, fra i riflessi delle acque verde scuro si mimetizzano i gusci delle barche a vela, dei battelli turistici, delle navi da crociera e delle petroliere che infangano la baia di Guanabara, ricordando che fare i soldi è spesso una forma di spoliazione. Tornando in autobus da un giro nella baia di fronte, puntualmente mi passano davanti le portate della tavola imbandita per l’abbuffata dello sviluppo annunciato, le chiatte piene di merci, i pulmini zeppi di venditori e di lavoratori: il menù delle opportunità. Donne piene di rampolli, bambini indaffarati e sorridenti, sacchetti della spesa gonfi al limite dell’esplosione. Si poteva aggiungere o togliere una borsa a seconda dell’entità delle bocche da sfamare, ma la scena non cambiava. Gli adulti ancora ignari del presente che non fosse la birra gelata davanti al televisore del bar acceso sulla partita di pallone, gli adolescenti dagli occhi sonnolenti capaci di un guizzo senza timidezza. Li vedo appoggiati sul sedile che dividono con un altro passeggero assonnato, il colore caffellatte reso lucido dal sudore, i cordoni d’argento o di ferro appesi al collo, le magliette senza maniche gettate sulle spalle che nascondono un tatuaggio, i bermuda rossi o verdi che lasciano un gusto di svogliato incedere verso il tardo pomeriggio. La forza celata dietro la gioventù compressa come una molla non sarebbe sfuggita alla rete di controllo. Un kombi Volkswagen e un autobus dietro l’altro, tutti carichi dello stesso tono sonnacchioso e gioviale, privo di angosce.
Divertirsi a Rio de Janeiro
Fica aberta 24 horas Equivoci e vecchi merletti non hanno impedito a un turista sprovveduto di starsene ore davanti a questo cartello, alla ricerca di quello che secondo lui era un "attributo femminile disponibile il giorno intero". Quando gli hanno spiegato che il cartello esposto in vetrina si riferiva a una loja (negozio o boutique) che restava (ficava) aperta giorno e notte, ha storto la bocca, ma si è ripreso velocemente: gli è bastata una mezza giornata in spiaggia a Ipanema. L'equivoco è facile in una città come Rio, eletta capitale mondiale dello spasso di ogni tipo. Ed è proprio così, l'indole solare e svagata e la propensione a non pensare al domani trovano qui la cornice più naturale, eclettica e ospitale. Inoltre, seguendo il sentiero del marketing, recentemente Rio si è proposta anche come garante della diversità sessuale, sostenuta da leggi federali che impediscono qualsiasi tipo di discriminazione. Il mercato si è sviluppato di conseguenza, fornendo opzioni e indirizzi di tutto rispetto.
link : divertirsi a Rio
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Paraiso do Pecado Sexo & Noir - oltre le ombre del sogno tropicale
Il romanzo nel Catalogo MURSIA
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