p a r a i s o  d o  p e c a d o       .     l i b r i      .    b l o g      .     a r t i c o l i      .      f o t o       .     a b o u t      .      e v e n t i     .     c o n t a t t i 

Barkus Ventura - Paraiso do Pecado

 

h o m e

 

 

 

 

Storie sorrisi e riflessioni su:

http://ciaobrasile.jimdo.com

 

 

uLTIMI aRTICOLI dI bARKUS

COLPEVOLE INNOCENZA

WILLIAM L'ACCATTAROBE

I CONFINI DEL REGNO

FILM DI STRADA

LA MIA NAMORADA E' UNA SAPATAO

DONNE  A CACCIA DEL NERO

LEGGE DELLA BANANA

STUPRO INDIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brazil 2011 - gennaio

La carne è sempre troppo al sangue

 

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

ola bark

christian scrive:

oiii

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

como esta

barkus scrive:

ahii... to com pequeno grippe...

mas jà to començando a star melhor

e vc como esta

... e qui capisco finalmente che molti di voi infelicemente potrebbero essersi impiantati sulla lingua, ma eccomi in vostro aiuto..."... come stai barkus, sei arrivato in brasile? Si, sono a natal, ho un po' di raffreddore a causa della pioggia, mai visto tanta pioggia da queste parti in gennaio, e a te come va? Tutto bene. Novità? Nessuna, solo la mia tavola da surf si è rotta (classica anticipazione pro futuro aiuto...) Niente, ragazzo? Nè un tornado, nè un omicidio in strada? Sai che quando arrivo a Rio voglio nuove storie di prima mano... Ah, hanno ucciso due miei amici oggi. Pell'amor diddeus... serio? Sono stati assaltati, poi quando han scopeerto che erano dell'esercito, li han fati fuori... Probabilmente si erano preoccupati delle possibili conseguenze... E'. Però adesso ci siamo messi d'accordo con alcuni amici miei: li troviamo e li facciamo fuori... Hm... aspetta che arrivi anche io a Rio, così vi vengo in appoggio. Non so se facciamo in tempo, domani vado a Saquarema a surfare. Ah, e allora vuoi risolvere la questione prima di andare a surfare? Si, oggi. Vabbè, tira qualche foto per me, allora. va bene. Oi bark, devo andare adesso, il mio credito sta per terminare... Ok un abbraccio, poi ci raccontiamo... "

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

estou bem

vc esta no brasil

barkus scrive:

tou... cheguei em Natal fas uns dias, e dai chegou uma chuva... nossa...

eu nunca vi chuva em janeiro aqui

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

hum...

barkus scrive:agora vou ficar aqui um pouqunho, depois chego no Rio ...

vou fazer de guia pra um casal de amigos italianos que quer visitar a cidade..

dai agente se enconta e vai se contando as istorias...

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

sim tude bem

barkus scrive:

e vc qual novidades?

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

nenhuma

so que minha prancha quebrou

barkus scrive:

que isso menino... ! rsrs

nem um furacao, nem um assassinato na rua...

vc sabe que quando eu chegar estou querendo muitas istorias bandida, nè?

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

hoje matarao dois amigos meu

barkus scrive:

pell'amor diddeus... serio?

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

forao assautar eles

dai descobrirao que eles erao do exercito e executarao os dois

barkus scrive:

pq os bandidos tiveram medo das consequencias ne?

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:é

mas isso nao vai ficar assim

eu e uns amigos vamos achar e matar eles

barkus scrive:

ta bom, mais vc me espera que eu quero ficar ai com vcs e ajudar...

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

nao vai dar tempo

amanha vou viajar para saquarema para surfar

barkus scrive:

ah tah, e dai vc quer acabar com eles quando, ante de ir pra saquarema?

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

sim hj

hoje

barkus scrive:

nossa, tira umas fotos pra me enviar entao

[u][i][b][c=12][c=4]Nando[/c] Pimenta[/c][/b] scrive:

ta ok

bark vou ter que sair meu tempo ta acabando

barkus scrive:

abraçao , surfa bem, depois agente se fala...

 

 

 


 

 

Siamo noi a inseguire il destino o questo e inseguire noi?

23 jan 011.  La donna litiga col marito, prende le capre e se ne va al pascolo sui lotti non recintati. Alle sei di mattina è tutto un raglio e un belato furibondo, bambini adulti di tre anni che invadono i terreni non loro tenendosi alle bestie per la coda. Un cucciolo di capra sembra un elefante. Forse la comunità si separa, e questo equivale a allargare il disboscamento di pregiati cajù delle pendici un po’ più a sinistra, dietro il limitare della lottizzazione permessa dall’autorità del territorio. Senza radici e vegetazione, le sabbie dell’erta saranno pericolose alla prossima pioggia torrenziale. Parlare ai poveri appare una mission impossibile, ti guardano con gli occhi di chi sfida la tua maglietta pulita, contornati da una marea di bambini scalzi e dall’abbronzatura imprecisa. “Non si può far nulla, chi andrà a mettere la mano sul fuoco di una briga in favela? Siamo in posizione fetale”. Racconta Alex, un vicino. La Ibama, società preposta al controllo sul disboscamento illegale, fa spallucce, il sindaco fa boccuccia e tace, contando i volti delle casette illegali. Poveri ma numerosi, sembrano dire i suoi occhi porcini. Aspetteremo la prossima cataratta dal cielo,per iniziare a piangere sui morti domandandoci di chi sia la colpa, se della natura disumana, del fato, o dell’altissimo.


 

Salvador salvami dagli Squadroni della morte...

 19 jan 011.     Nemmeno a Napoli trovi quattro Dvd degli ultimi film appena usciti, al prezzo totale di due euro. Ma appena provati sul Pc scopri che quello che nell'immagine prometteva Truppa di Elite 2 in realtà è Il Ritorno di Shrek. Poco male, seppure non me ne freghi nulla dei cartoni animati 3D. Purtroppo anche i Cinque racconti di favela si rivelano essere una compilation di western anni '60, e così avanti per gli altri due titoli. Ovviamente, per quanto promesso, i venditori domani non si trovano più sul marciapiedi vicino alla chiesa di San Bento...

Non mi resta che rivolgermi a qualche bancarella più stabile, dove l'inflazione mi offre 3 Dvd per 10 reais, circa 4 euro...


 

Le statistiche mostrano, per buona parte dei coinvolti in crimini violenti, un profilo abbastanza definito. Giovani maschi tra i quindici e i ventiquattro anni, generalmente poveri e abitanti in periferie di grandi centri urbani, per i quali l’omicidio è la maggior causa di morte in questa fascia d’età.

Gli omicidi rappresentano il 45% della cause di morte tra i giovani.

A rivelarlo, sottolinea Musibrasil.net,  una relazione dell’Unicef, secondo la quale sono le grandi città quelle dove si registra il numero più alto di uccisioni degli adolescenti tra i 12 e i 19 anni. Inoltre, le aree più degradate, in cui il livello d’istruzione è precario e sono confinate le fasce sociali più povere della popolazione, rappresentano altri fattori che segnano un’alta percentuale di omicidi a danno dei ragazzi. Foz do Iguaçu (la città delle famose cascate in bilico fra Brasile, Argentina e Paraguay) detiene il triste record di uccisioni giovanili tra le città con più di duecentomila abitanti: 11 morti ogni mille adolescenti tra i dodici e i diciotto anni. Seguono Cariacica (Espírito Santo), con una media di 8,2 e Olinda (Vicino a Recife) con 8 morti ogni mille giovani.

L’aumento della scolarizzazione, peraltro facilitato da escamotage per rientrare nei canoni di abbattimento dell’analfabetismo e godere dei sussidi internazionali, non ha impedi­to la crescita della partecipazione di adolescenti al crimine, che inizia nella maggior parte dei casi con furti e traffico di stupefacenti, perché la scuola non riesce a trattenerli in aula. Quando capiscono che hanno perduto la già remota possibili­tà di qualificarsi per un buon impiego, entrano facilmente nel mondo della malavita che offre loro una possibilità di guadagno maggiore e più rapida. Una combinazione perversa: maggiore istruzione accompagnata dal basso livello del salario minimo causa una frustrazione esistenziale che si sfoga con reati contro il patrimonio, non più per la mancanza di scarpe ai piedi, ma per il desiderio di una scarpa da tennis di marca. Con il revolver in mano, i giovani mirano alla frustrazione e colpiscono nel mucchio altri innocenti.

   Ci vogliono anni per rendersi conto della distanza fra la mentalità europea conosciuta e quella che si nasconde dietro i volti sorridenti di un mondo immerso nella samba e nelle pal­me da cocco. Ogni facile cliché nasconde un fondo di verità.

 

    

 

anche se so che le parole si sparpagliano e hanno spesso meno cervello delle foglie, voglio passare a tutte le persone del mondo i miei migliori auguri di un promettente

anno 2011

affinché si rinnovi la consuetudine di fare un bilancio di ciò che è stato, ripromettendosi di fare meglio, se questo è il destino che ci aspetta...

barkus

 


 

ARCHIVIO

 

agosto 2011   luglio 2011   giugno 2011   aprile 2011

marzo 2011   febbraio 2011  gennaio 2011   dicembre 2010 

novembre2010  ottobre2010   luglio2010  maggio2010   aprile 2010 

 marzo2010   febbraio 2010   gennaio 2010   dicembre 2009   novembre 2009

 

Prima pagina

   

 

Entra nel Blog

 

ARCHIVIO

 

agosto 2011

luglio 2011

giugno 2011

aprile 2011

marzo 2011

febbraio 2011

gennaio 2011

dicembre 2010

novembre2010

ottobre2010

 luglio2010

. maggio2010

. aprile 2010

- marzo2010

- febbraio 2010

- gennaio 2010

- dicembre 2009

- novembre 2009

 

 

 

 

 

 

Il romanzo

Paraiso do Pecado

Sexo & Noir - oltre le ombre del sogno tropicale

nel Catalogo MURSIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

crOssing tAgs

 raccontare

commenti

 

e-mail a : barkus  su ymail.com

© 2002 - 2010. Todos os direitos reservados. Este material não pode ser publicado, utilizado de qualquer forma, reescrito ou redistribuído sem prévia autorização.

Copyright © 2002 - 2010. Tutti i diritti riservati. Questo materiale non può essere pubblicato, riscritto, utilizzato in qualsivoglia forma o redistribuito senza previa autorizzazione