p a r a i s o  d o  p e c a d o       .     l i b r i      .    b l o g      .     a r t i c o l i      .      f o t o       .     a b o u t      .      e v e n t i     .     c o n t a t t i 

Barkus Ventura - Paraiso do Pecado

 

h o m e

 

Storie sorrisi e riflessioni su:

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Os vagabundos estão esperando na fila a propria quentinha. É noite á  quase dez horas, uma Kombi chega deixando suas portas abertas para os operadores da ONG mostrar o panelao de macarrão ou sopa. Para todos um prato e uma garrafa de água gelada,  alguém mais esperto volta na fila pra comer de novo, mas não há nenhuma razão para reclamar. Mesmo a assistência sabe de aritmética. O cardápio muda todos os dias mais ou menos, a qualidade é aceitável, dado que o abastecimento da metrópole do Rio ainda é enorme. Está tudo bem quando as  necessidades levaram neste jantar ao ar sempreaperto. Os mendigos estão em condições dignas, dormindo lado a lado como em uma grande sala de hospital, sobre papelaos, alguns delels cobertos com um pano ou uma folha de jornal vencido. Alguem tambem fica interesado na materia, um motivo estremo de aprender, ou mesmo porque esta sem sono. Uma mae da o leitinho pra o bebe, uma velinha trabalha de linha, oculos no nariz e lençol bahiano na cabeça. Não chove lá em baixo, os bancos decidiram que eles não representam um perigo e, de fato, provavelmente, são um impedimento para um verdadeiro assalto, como os gansos do Capitólio romano, ou dos sítios. Estão como a  versão do dia dos meninos deitados nos pórticos alto da Avenida Presidente Vargas, que termina atrás da igreja Candelária infame, conhecida pelo massacre de meninos de rua dormindo de pé ao redor. Um exemplo che o filme   Parada 174  conta a aventura do ônibus que vai passar bem no lado, direto pra a estação Central.

 

Se uma criança rouba ou mata alguém  a polícia não pode fazer nada. Mas se uma criança trabalha, a polícia vai te fudè.  Jilson reclama olhando fixo a rua ao longe, trinta e quatro anos e um passado na calçada. Seus anjos  negros estão os meninos do Catete. Douglas em cima da cadeira para examinar a estrada à espera da guarda civil, o seu irmão Bruno desoito anionhos virados da poco, presta para dançar a música funky a cada batida do ritmo. Mesma mãe, pai diferente. Algumas noites acostumo levar um prato de espaguete para todos, desde que tenham fechado a venda ilegal de DVD como  ambulantes  de rua. Pasa um garfo de mão em mão. Hummm ... este macarrão é massa ... você vai  pra paraiso mai frendi...

 

 

uLTIMI aRTICOLI dI bARKUS

settembre 2010:

WILLIAM L'ACCATTAROBE

I CONFINI DEL REGNO

FILM DI STRADA

LA MIA NAMORADA E' UNA SAPATAO

DONNE  A CACCIA DEL NERO

STUPRO INDIO

LEGGE DELLA BANANA

 

 

 

 

 

 

 

 

Brazil 2010 - aprile

.  Rio de Janeiro.  21 aprile 2010

Cauà aveva diciassette anni quando si trasferì nella favela Borel, lavorando di mototaxi illegale con un amico. Dona Claudia voleva salire sempre sulla sua moto per andare a casa, poi lo invitava a bere qualcosa, gli offriva delle bibite, un giorno lo invitò a fare il bagno in casa, a mangiare qualcosa e lo portò al cinema. Non si era mai avvicinata più di così. Un giorno che era a casa sua, lei era uscita ma c’era sua figlia che Cauá non aveva mai conosciuto perché studiava fuori...

http://musibrasil.net/2010/04/film-di-strada/

 

ooOmOoo

 

.  Rio de Janeiro.  11 aprile 2010

 

La garota de programa ti bacia, ma non ti bacia perché ti ama, ti bacia perché la paghi. Eppure è tanto meglio così, davanti a un corpo che in altri paesi è freddo come la tua anima...

Rio ti bacia perché ci porti il tuo passato, lo stesso che credevi di aver lasciato a casa con la tua vecchia vita. Anche chi non vuole se lo trova appiccicato addosso come un odore, lo stesso che i thailandesi riconoscono nei falang, gli stranieri mangiatori di carne putrefatta. Un bacio è una convenzione, due parentesi di carne sopra un sogno chiamato gringo. Anche l'innamoratina locale ti bacia, assai discreta, con le mani avanti "che mio padre vuole che ci sposiamo", cosa che dicono a te ma non ai loro simili. I ruoli sono difficili a morire, e lo dico così per non usare la parola impossibili che mi veniva sulla lingua. La quale era impegnata a districarsi in un altro bacio, quello burocratico, anche quello grasso come le risate di chi ti ha applicato l'inevitabile tassa sul gringo.

Nel primeiro mundo il sesso è peccato, qui è gostoso.

Jocelina dice vai, approfitta, una mia amica è andata in Spagna, lei era una puta di Vila Mimosa e adesso cammina con nariz im pè, nasino all'insù, sono undici anni che è là. Io ci sarei andata quella volta con lei, ma ero incinta di sei mesi. Butta fuori il fagotto e vieni con me, mi diceva, ma io non ho preso al volo l’opportunità. Adesso sai che vita…  Lei è bianca, io guarda qua, scura con capelli crespi che scendono come acqua di una cachoeira, quelli ci vanno matti, sabe? Quindi se hai questa possibilità, non dire un domani ci potevo andare ma non ci sono andata. Che cosa hai qua? Niente. Al massimo, quando torni riprendi da dove eri, cioè da niente. Ma non lasciare la possibilità che ti viene, perché non torna più.

Potevo andare tre volte, dice Nizi, due in Argentina e una adesso com ele. Ma sarà che il gringo mi vuole mesmo? Sarà davvero così? Deixa pra là, non pensare troppo, approfitta e vai, poi se non ti trovi con lui ormai non torni più indietro. Ci sono amiche lì con una raccolta di dieci fogli di via, ne fanno la collezione. La polizia guarda le etnie, i marocchini rubano, i tunisini spacciano, i senegalesi si ammazzano fra di loro, gli albanesi fanno gli assalti. I brasiliani fan solo sesso, portano in Europa una ventata di allegria e di relax, fa bene a tutti, lo sanno anche loro che non creano problemi.

Tutto questo casareccio rovesciato sulle tue orecchie mentre sei lì che fingi di gustarti un churrasquino per strada di notte. Anche un gringo può essere furbo, promettere qualcosa che poi scivola via come l'acquazzone improvviso, bagnando di fresco una stagione bollente per poi scivolare via negli scoli dell'ennesima stagione degli amori...

 

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ooOmOoo

 

.  Rio de Janeiro.  03 aprile 2010

 

I barboni aspettano in fila la quentinha.  E' notte, saranno quasi le dieci, un Kombi si ferma e dalle sue porte scorrevoli escono gli operatori delle Ong con mastelle di pasta o di minestrone. A tutti un piatto e una bottiglia d'acqua gelata, qualcuno fa il furbo e si rimette in fila, ma non c'è motivo di recriminare. Anche l'assistenza sa far di conto. Il menù varia ogni giorno o quasi, la qualità è accettabile considerato che l'offerta nella metropoli carioca è comunque vastissima. E qualsiasi cosa va bene quando la decisione della vita o le necessità hanno spinto verso questo tinello a cielo sempreaperto. I mendicanti sono dignitosi, dormono uno a fianco all'altro come in una stanzone d'ospedale, sopra i cartoni, coperti da qualche straccio o lenzuolo, o fogli di quotidiano passato. Qualcuno mostra interesse per qualche notizia storica, o forse inganna il dormiveglia.  Una donna giovane allatta l'infante come se fosse in casa, una anziana lavora a uncinetto con gli occhiali sul naso e la cuffia da bahiana in testa. Lì sotto non piove, le banche han deciso che non rappresentano un pericolo, anzi probabilmente fanno da deterrente per i veri assalti, come le oche del Campidoglio, o i ganços dei sitios.  Sono la versione sempre attuale dei ragazzi che si coricano sotto i porticati altissimi che fiancheggiano Avenida Presidente Vargas, quella che termina alle spalle della famigerata chiesa Candelaria, nota per la strage di meninos de rua che dormivano appunto lì intorno. Un bell'esempio di questa avventura la narra il film Parada 174, l'autobus che passa lì accanto e che va verso la stazione Central.

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.  Rio de Janeiro.  30 marzo 2010

 

Se un minore ruba o ammazza qualcuno la polizia non può far nulla. Ma se dai lavoro a un minore la polizia ti rovina. E' il cruccio di Jilson, trentaquattro anni e un passato nella strada. I suoi angeli neri sono os  meninos do Catete. Douglas sul seggiolone a scrutare la strada in attesa della polizia civile, il fratello Bruno da poco diciottenne a danzare il funky ad ogni singulto musicale. Stessa madre, padre diverso. Qualche notte faccio una spaghettata per tutti, dopo che han chiuso la vendita di ambulanti illegali di DVD per strada. La forchetta pasa di mano in mano. Hummm... esta macarrao è massa... tu vai pra paraiso mai frendi...

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The vagabonds are waiting in line for their meal, the so colled "quentinha". It 's almost ten pm, a Kombi stops bu side and opens its sliding doors while the operators tubs of pasta or soup. A plate and a bottle of iced water for everyone, maybe someone gets back into the line, but there is no reason to complain. Even the assistance knows the arithmetic. The menu changes almost every day, the quality is acceptable given the supply in the metropolis Rio is still huge. And everything is fine when your decision or needs have pushed into this open-air dining. The beggars are dignified, sleeping side by side as in a large hospital room over the cartoons, some covered with cloth or blankets, or sheets of old newspapers. Someone shows interest in some historical new, or perhaps it is too early to sleep. A young woman is nursing the infant as if she were at home, an old women works an old crochet with spectacles on her nose and Bahia cap on the head. Not rain down there, the bankers have decided that they are not a danger, indeed probably they are a deterrent for serious assaults, like the geese of the Capitol, or in the land farms. Theuy are the actual version of the boys lying in the tall porticoes that line Avenida President Vargas, one that ends behind the infamous Candelaria church, known for the massacre of meninos de rua asleep just around. An example of thie adventure told on the movie  Parada 174, the bus which passes by and direct to the Central Station.

 

If a child steals or kills someone the police cannot do anything. But if a minor works, the police will fuck you. It's the wrath of Jilson, thirty-four years and a past in the street. His blacks angels are the  Catete brothers. Douglas stands on a chair to scrutinize down the road waiting for the municipal police, his brother Bruno just eighteen likesdance the funky music to every ritm'n'sob. Same mother, different father. Some nights I bring them a plate of spaghetti, afetr they close the sale of illegal DVD. A fork travels from hand to hand. Hummm ... este macarrão é massa ... você vai  pra paraiso mai frendi...

 

 

 

 



 

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