![]() p a r a i s o d o p e c a d o . l i b r i . b l o g . a r t i c o l i . f o t o . a b o u t . e v e n t i . c o n t a t t i
|
||
|
Barkus Ventura - Paraiso do Pecado
Il mio tempo libero qua dovrebbe essere di decine di ore, e non e'. Non ci sono risorse per dare cibo ai vecchi ricoverati, ne muore uno al giorno, Carol porta di nascosto una zuppa alla nonna. Il taxi arranca lentamente in un rantolio di ferri sciolti. Peggio che un sasso nella scarpa e' un grano di sabbia nel preservativo. Come era Oliberto, pelle bianca occhi scuri jeans e camicia bianca, cappello di cowboy. Prezzo con choro Lenildo, erivaldo, ze geraldo Qui non perdono tempo a creare un pretesto, solo un'occhiata interrogativa e via nei cessi. il taxista che non sa leggere Alle trans piace sentirsi superiori alle donne. Molti gay o puttane o entrambe le cose analogamente adorano sentirsi adorate, vedere che creano desiderio e cosi e' un punto di orgoglio rubare l'attenzione degli amanti degli altri, sentirsi al centro dell'attenzione. Un culto di se stessi fine a se stesso, che nasce da cultura popolare bassa e priva di educazione, mamme e nonne puttane compiacenti, nessuna vergogna. Una maleducazione dettata dall'ignoranza, come l'interrompere i racconti altrui per dare le proprie storie. Dal prego al figlio che guadagna la centralita di interesse sem preconceito.
|
foto
|
Il romanzo
|
|
e-mail a : barkus
su ymail.com © 2002 - 2010. Todos os direitos reservados. Este material não pode ser publicado, utilizado de qualquer forma, reescrito ou redistribuído sem prévia autorização. Copyright © 2002 - 2010. Tutti i diritti riservati. Questo materiale non può essere pubblicato, riscritto, utilizzato in qualsivoglia forma o redistribuito senza previa autorizzazione |
||